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Le blog du Grand Jury

De tout et de rien, même pour les buveurs d'eau, les végétariens et les zwinglistes de gauche. Du vin en général, de la gastronomie souvent, et du reste quand cela semble nécessaire. Mais toujours dans l'esprit de l'éthique internet, dans le respect d'autrui, sans haine, ni racisme, ni crétinerie avancée.

De faux reproches au GJE

Dimanche 14 Septembre 2008, 11:32 GMT+2par Gje

Sur un blog français, un internaute me reproche de ne faire déguster au GJE (presque) que des grands vins coûtant € 200.

C'est un peu fort de café ! Mais cela met en évidence un phénomène récurrent de l'internet : on lit trop vite, on ne lit pas tout, et on assène du coup de fausses vérités.

 

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For our news readers : what is GJE ?

Dimanche 31 Aout 2008, 20:16 GMT+2par Gje
Since our statistical analysis shows a growing number of visitors from english-speaking countries, please find hereunder an interview done by Eleonora Scholes which explain clearly what is the GJE, its goals, its limits, its activities.

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Session GJE - Bordeaux 2005

Vendredi 11 Juillet 2008, 18:31 GMT+2par Gabriele Bava

Eccomi di ritorno dalla sessione del Grand Jury Europeen (www.grandjuryeuropeen.com), dove abbiamo assaggiato durante 5 sessione, in una bellissima sala climatizza dello Chateau Leoville Poyferrè, circa 160 bordeaux della mitica annata 2005, tutti degustati alla cieca. Sono stati assaggiati sia i vini della riva destra, Saint Emilion, Pomerol, Cote de Castillon etc, sia quelli del Medoc, o riva sinistra, Pessac Leognan, Margaux, Pauillac, Saint Estephe, Saint Julien, etc.

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Sicuramente si tratta di un'annata molto interessante, ci sono vini molto ricchi in colore e concentrazione, dove le uve erano veramente molto mature, ho trovato comunque parecchi prodotti non all'altezza della fama del millesimo. Vini con tannini a volte troppo marcati, d'accordo sul fatto che siano ancora molto giovani, ma a volte i vini risultavamo essere troppo astringenti. Da un'annata importante mi aspettavo un'estrazione tannica più delicata, maggior equilibrio, credo che molti produttori non siano abituati a lavorare con uve così mature, così non hanno cambiato metodo di vinificazione rispetto a vendemmie meno importanti. Hanno quindi trattato queste uve, soprattutto i merlot della riva destra, come se avessero bisogno di un aiuto nell'estrazione durante le macerazioni, ma nel 2005 la natura ci aveva già pensato, bastava solo controllare, il grosso del lavoro era già avvenuto in vigna.

Come dicevo, ho riscontrato questo problema, maggiormente nei vini con più merlot, credo infatti che questa uva abbia sofferto maggiormente del Cabernet Sauvignon più presente nel medoc, dove ho trovato vini più armoniosi. di conseguenza ho leggermente preferito i vini del più classico medoc rispetto ai prodotti della riva destra, visti ultimamente come vini più  "moderni"

Ricordo inoltre che i Premier Cru e i grandi altri nomi del Bordolese, tipo Le Pin, Petrus, Ausone e altri non sono stati assaggiati in quanto a fine ottobre, a Villa D'Este a Cernobbio - Como, si terrà la "finale" dell'annata 2005, in cui i migliori vini di questa prima selezione sfideranno i loro compatrioti più blasonati (e decisamente più cari, si parla d'altronde di bottiglie che ormai hanno superato i 1.000 euro al pezzo!!!) vedremo se l'abito fa ancora il monaco..

Ecco di seguito, in attesa dei risultati ufficiali del GJE, non posso per statuto darvi i miei risultati, vi posso suggerire quei vini che mi hanno colpito maggiormente, e vi garantisco che tra loro vi sono delle sorprese e soprattutto delle gradite conferme.

Riva Sinistra in ordine di servizio:

-D.me de Chevalier - Pessac Leognan: avevo assaggiato in primeur dalle barriques, era grande sta mantenendo le promesse

-Leoville Poyferrè - St. Julien: non perchè abbiamo degustato da loro, il vino è stato uno dei miei voti più alti.

-Branon - Pessac Leognan: per me una sorpresa, grande vino

-La Tour Carnet - Haut Medoc: Proprietà del Sig. Magrez, vino che ultimamente si presenta molto bene. Stile molto moderno.

-Cantenac Brown - Margaux: Un classico che piano piano si riprende il posto che merita.

-Haut Condissas - Haut Medoc: il vino che crea maggiori discussioni nel GJE, esce immancabilmente sempre nelle prime posizioni, gli ho dato un voto molto alto.

-Clauzet - St. estephe: Proprietà di un Barone Belga, sig. Velge, per me una scoperta, vino molto armonico.

-Marojallia - Margaux

-Gruaud Larose - St. Julien: due bellissime espressioni del Medoc

-Phelan Segur - St. Estephe: Altro classico che si riprende grazie ad un intervento più attuale in cantina.

-Malartric Lagraviere - Pessac-Leognan: Qui c'è tutto il grande terroir di Graves.

-Roland de By - Haut Medoc: Secondo vino di Haut Condissas..ennesimo successo ennesima discussione, il GJE molto diviso.

-Siran - Margaux: altra bella sorpresa, grande vinificazone di uva ottima.

Passiamo alla riva Destra:

- Commanderie de Mazeyres - Pomerol: una sorpresa, anche se c'è molta presenza di legno.

-Clinet - Pomerol: bella riuscita di questo classico.

-Canon - Saint Emilion Gran Cru: non me lo aspettav o su questi livelli.

-Bellevue - Mondotte - Saint Emilion Grand Cru: a me piace quasi sempre, una bewlla mano in cantina, andrà lontano.

-Rol Valentin - Saint Emilion Grand Cru: per me sempre uno dei grandi vini di Bordeaux, una ricchezza di frutta e eleganza.

-Monbousquet - Saint Emilion Grand Cru: un vino molto pieno, piacevole

 

Sempre splendidi i momenti che circondano le Sessioni, suggestivi gli Chateau che ci ospitano per le notti, io dormivo a Chateau Beychevelle, detto la Versailles di Bordeau, guardate e giudicate...

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e che dire dei pranzi e delle cene offerte dai vari produttori, momenti di relax, di condivisione, di discussione, a volte anche molto animate, di scoperta, si assaggiano vini nuovi, vecchi, di altre regioni, vi è la libertà per tutti di portare qualche bottiglie, come sostengo da sempre le grandi bottiglie vanno condivise, è triste bere soli!!!

La prima sera, eravamo ospiti dello chateau Prieurè Lichine a Margaux, grande serata, grande convivialità e grandi vini degustati, anzi meglio dire bevuti, perchè a tavola i vini vanno bevuti, per questo vengono prodotti, per procurare piacere. Durante la cena, ottima, non sempre accade quando i pasti sono preparati da servizi di catering , sono stati serviti nell'ordine:

Champagne Brut Premier Roederer, sempre una bollicina piacevole

Prieurè Lichine - Blanc - 2007: Bello fresco, fruttato, un pò troppo giovane per me. 

Branas Grand Poujeaux 2004 Moulis: seconda proprietà di Prieurè Lichine, ma non di secondo livello, destinato a crescere di qualità, su terreni che danno vini sulla finezza.

Prieurè Lichine 2004 - Margaux: Gran bel vino, molto fruttato, già molto pronto.

questi erano i vini in abbinamento al menù, però al GJE le sorprese sono sempre dietro l'angolo, ecco che il gruppo di amici italiani, Roberto, Orazio, Cristian presentano al proprietario dello chateau una verticale di Prieurè Lichine...si aprono in ordine le seguente annate, a fianco il mio veloce commento:

2000 : Pieno, dolce, tipico, ricco

1999: un pò poca frutta, chiuso

1998: molto animale più asciutto

1996 (Imperiale 6 litri! questo offerto dal proprietario):Qui c'è tutto il Bordeaux che conosco, ricco, pieno, Grande Vino.

1990: Nonn così pieno, bel naso, fine, elegante

1982: Bello, tipico, pulito, favoloso dopo due ore di bicchiere, cioccolato bianco, velluto

1975: Da bere, ancora molto buono.

Arrivano altre due bottiglie...uguali di un mito: Cheval Blanc - 1982 - St. Emilion: Naso un pò animale, poi si apre, bocca non molto grassa fatto sulla finezza, un vino molto interessante. Si apre in bocca, si allunga, gran bella bottiglia...ormai introvabile. Grazie Cristian Roger che le hai comperate, chissà a che prezzo!!, da Laurent Vialette.

E' il momento di Vialette esce e rientra in sala con:

Lafleur 1972 Pomerol: Grande tipicità, buona bevibilità, se sente con l'apertura qualche nota di ossidazione.

Le Roy - Richebourg - 1969: Naso vecchio, molto tipico della Borgogna, Bocca che ha perso tutto il suo frutto.

Chateau Guiraud 2002 Sauternes: Che Naso, Che ricchezza, Grande Bocca, Agrumi, Bello, un vino da comperare.

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ecco cosa abbiamo sacrificato!

Altri momenti abbiamo vissuto, e vi racconterò, ora devo ringraziare il nostro presidente, Francois Mauss, per queste meravigliose giornate

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Le GJE en session à Léoville-Poyferré : Bordeaux 2005 (2)

Dimanche 6 Juillet 2008, 20:06 GMT+2par Gje

Et voilà : encore une belle session du GJE qui se termine. On attend comme d'hab, avec impatience, les calculs statistiques de Bernard Burtschy qui nous met un peu d'harmonie dans toutes ces sensibilités - souvent à fleur de peau - entre dégustateurs professionnels et passionnés.

Le rapport pdf sera dispo d'ici une vingtaine de jours maxi si le Figaro et tant d'autres journaux laissent un peu de temps libre à Bernard pour qu'il puisse donner 4 heures de son temps à nos résultats. 

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Le GJE en session à Léoville-Poyferré : Bordeaux 2005 (1)

Samedi 5 Juillet 2008, 09:13 GMT+2par Gje

Long week-end pour les Membres du GJE et quelques invités à Léoville-Poyferré où la famille Cuvelier nous accueille généreusement pour 3 jours.

La première session s'est tenue jeudi vers 17H00 pour quelques 32 crus rive gauche et rive droite mélangées, sans que cela, d'ailleurs, ne pose un problème de rapport de force. 

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